venerdì 11 marzo 2011

Piranha 3D (e le tette? e le cule?)


Tranquilli: c'è tutto. In realtà con una certa preponderanza di zone anatomiche e curviforme femminili. E, per quanto grosso modo siano finti sia i pesci sia queste ultime, tette e cule sono realizzati molto meglio.
"Piranha" (arrivato in italia -il luogo della gioia treddì- col paesedeibalocchesco nome di "Piranha 3D") è un film molto trash in una scala da zero ai filmetti dell'Asylum di cui siamo tutti enormi fan e a cui un giorno dedicheremo un post.
Questo post sarà un tantino spoileroso, ma questo è un film che va visto al di là della storia, al di là della trama. Va visto al di là.

Plus all'interno: Poppe, cule, Doc di ritorno al futuro, tette, chiappe, scene gore, pornostars che vogliono dargliela a diciassettenni che non hanno intenzione di cogliere l'occasione (coglione maledetto!) [...]



Ecco il motivo per cui guardare il film.

C'è un vecchio pescatore ubriaco. Ubriaco di birra, con mezza bottiglia ancora piena.
Pescando un pesce minuscolo il vecchio urta la bottiglia che cade negli abissi. Seguiamo tutto il percorso della bottiglia (realizzato con una computer graphic che definire pezzente è farle un complimento) che si poggia sul fondo dell'oceano e BUM! Ti scatena un terremoto che in confronto al Giappone è andato bene: si aprono le profondità dell'abisso (sempre per una bottiglia, eh...) e dalle profondità delle profondità dell'abisso, escono tutti questi piragna che erano intrappolati. E si mangiano il vecchio.

Quindi il film ci introduce i veri protagonisti del film: inquadrature prolungate su tette e culi senza nome e senza faccia. Ancora e ancora. Culi ballanti. Ci si concede una rapida digressione a proposito di una poliziotta durissima (che poi è la madre del protagonista Geik) che chiaramente è in uno-di-quei-giorni e picchia un gruppo di ragazzi minacciandoli con un taser. Quindi si torna alle poppe e facciamo conoscenza con una delle protagoniste.
Una cosa è chiara fin da subito: questa Denni è decisamente esagerata e in buona parte capace di fare esplodere la testa per la pressione sanguigna in aumento a ogni individuo di genere maschile. Denni (Kelly Brook; Rochester, 23 novembre 1979; 31 anni portati più che benissimo; colore prefer-... se pensate che sia andato a cercarla su google dopo il film vi sbagliate (l'ho cercata durante)) fa conoscenza del nostro eroe Geik. E fin dal primo secondo gliela offre sul piatto d'argento. Lui sembra compiaciuto e accetta il lavoro che gli viene proposto dal produttore di Denni. Perché si da il caso che Denni e la sua amica bionda a culo di fuori sullo sfondo, siano pornostars. E Geik viene ingaggiato dal produttore (un tipetto allegrino che urla alle ragazze: "Tette belle pimpanti!") per far loro da cicerone in quel del lago.
Seguono scene noiosissime in cui Geik cerca di sbarazzarsi dei fratellini che gli sono stati affidati e quindi torna al lago dove le due pornostars stanno abilmente facendo le porche sulla prua di uno yacht, mentre uno stuolo di infoiati le incita gridando: "Poppe! Poppe! Poppe!". Inutile dire che questa è la scena più bella del film.

Questa sarebbe Denni. BOOOOM Headshot!

Ancora noia. Ancora tette che ormai cominciano anche a stancare (no, non è vero).
La megagnocca Denni tenta di sedurre il diciassettenne geik in modi velati: vedi poggiandogli le poppe addosso. Segue scena POETICA con le due pornostars sott'acqua, completamente nude, che emm... si attorcigliano con sottofondo di musica classica.
A rompere la magia ci pensa il produttore che urla: "zoccolette pescioline!", oppure: "Metti le chiappe sul vetro!". Quindi la magia finisce e iniziano i guai.
Cambio scena, i piragna aggrediscono dei sub, uno muore ma riescono a catturare uno dei pesci e lo portano a... rullo di tamburi... Doc Di "Ritorno al futuro"! Vi giuro che è lui! Scomparso dalle scene per anni e anni e poi di ritorno in questo filmone. Scene completamente inutili in cui si cerca di spiegare razionalmente la natura dei pesci senza riuscirci.
E si torna ai culi e a un cameo tristissimo di Eli Roth che fa il maniaco che bagna le magliette delle tipe ballerine.

Se vi sembra che stia insistendo su di lei, è vero. E' proprio vero.

Ok, da questo momento inizia la parte del film con meno poppe e più sangue.
su una piattaforma sfigata al centro del lago c'è un manipolo di esaltati che ballano e si fanno bagnare da Eli Roth. Arriva lo sceriffo nero (che poi è il nero di "Il Miglio Verde") e dice: "Tutti fuori dall'acqua!" di contro uno dei brillantoni che stanno sulla piattaforma urla: "Tutti in acqua!". E si lancia.
Arrivano i piragna e Aaaah! Oooooh! Uuuuh! Inizia a scorrere il sangue. Qualcuno urla: "Uno squalo!" e il saccentone di turno gli risponde: "Non ci sono squali nei laghi!".
Nel frattempo la gente comincia a morire in modi splatter e stupidi. Ed è pure parecchio divertente. La cosa meno divertente è che lo sceriffo -e un eminente figo che fino a quel momento non s'era mai visto- che cominciano a sparare ai pesci con dei fucili a pompa. L'idea del secolo.

Comunque il film ha i suoi momenti...

Sullo yacht le cose sono molto meno interessanti. Meno poppe, meno culi e anche la comincia a scorrere il sangue: la tipa bionda e il produttore muoiono. Uno degli altri presenti scompare misteriosamente. Megagnocca Denni perde di fascino, smette di fare la gatta e comincia a urlare.
Geik chiama sua madre e architetta un piano geniale che neanche McGuyver dei bei tempi andati. Non prima che i piragna si mangino pure la megagnocca.
Con un ultimo guizzo eroico Geik riesce a scappare dall'imbarcazione salvando anche il resto del cucuzzaro e causando una specie di esplosione atomica che stupidamente uccide tutti i piragna nel raggio di cento km. Senza che ci sia un motivo vero.
Nel finale, ovviamente, megacolpo di scena che nessuno immaginava, in puro stile Asylum.
E -finalmente, dopo ben 35 minuti senza più tette- i titoli di coda.

Livello di consigliamento: "Chetelodicoafa?"

Se come me aspettate "Brazzers the movie" aggiungete due punti esclamativi.
Se vi piace Kelly Brook (e se non vi piace sparatevi) aggiungete tre punti esclamativi.
E ora beccatevi la scena madre del film:

Non me la sento di bocciarlo sto film.
Io ho una -porca puttana- di etica professionale!

9 commenti:

  1. mi hai fatto venir voglia di una 31enne!!

    RispondiElimina
  2. Sono felice di aver diffuso il verbo di Kelly.

    RispondiElimina
  3. Questo cinema subito, in 3d pure! Mi pare si leghi per più di un motivo al post precedente, mmm...

    RispondiElimina
  4. Io l'ho già vista, certo che pensandolo in 3D...
    Sto prenotando i biglietti...

    RispondiElimina
  5. Ieri notte su Italia 1 c'era Boa vs Python, un filmone XD
    Fabietto mi hai deluso vedendolo da solo questo, era chiaramente da vedere a una mano tutti insieme <3

    RispondiElimina
  6. Eh lo so ma io non immaginavo fosse a questi livelli di porcume. Comunque un giorno dedicherò un post a tutte le cialtronate del tipo Boa vs Python, Komodo vs Cobra e via discorrendo.

    RispondiElimina
  7. Io proporrei un post con tutte le immagini porche cosi evito di vedermi i film per quei 2-3 minuti X°D

    RispondiElimina

Condividi!